Mortara "Palio dell'Oca". Ricorrenza tipica della tradizione Lomellina, è quella del Palio, festa popolare che, in ogni città o paese della zona, con significati particolari, si arricchisce di colori e costumi diversi. Tra i più importanti e caratteristici ricordiamo:Il Palio dell' Oca. La tradizione vuole che si svolga l' ultima domenica di settembre; i personaggi più rappresentativi sono: Ludovico il Moro, Beatrice d' Este, le Corporazioni delle arti e dei mestieri e gli Sbandieratori. Al Palio dell' Oca partecipano le sei Contrade mortaresi di San Cassiano, di Sant' Albino, del Moro, delle Braide, di San Dionigi e della Torre. A rappresentare ognuna delle sei Contrade, vi è un arciere, che deve scagliare dei dardi contro un bersaglio numerato: a seconda del punteggio ottenuto, vengono mosse delle pedine umane lungo un percorso composto da cinquanta stelle. Vince il Palio, uno stendardo raffigurante le insegne delle sei Contrade, chi per primo raggiunge, con una sua pedina, la cinquantesima stella.

Vigevano " Palio delle Contrade". Il Palio delle Contrade si tiene nella splendida Piazza Ducale a Maggio e in Ottobre, dove oltre quattrocento figuranti, in costumi d' epoca, si sfidano per la conquista del " Cencio ", uno stendardo dipinto da una artista del luogo. Il Palio si articola in diverse manifestazioni; a Maggio i rappresentanti delle Contrade sfilano in costume per le vie della città, mentre in ottobre si può assistere ai giochi veri e propri. Il gioco dell' Albero Cotogno, il quale inscena la leggenda che ha avuto per protagonista Muzio degli Attendoli, capostipite degli Sforza; la Corsa col Cerchio, il quale rappresenta uno dei passatempi delle dame delle corti rinascimentali, la Ricostruzione della torre del Bramante che si ispira al motto dipinto su uno dei tondi, che affrescano la piazza, e la sfida con le carriole, la quale ricorda l' arrivo della stagione autunnale.
Robbio "Palio dell'Urmon" (o dell' olmo). Nato una decina di anni fa, in omaggio ad un vecchio olmo del '700, abbattuto perchè piantato davanti alla chiesa parrocchiale. La sfilata delle Contrade si tiene nella prima domenica di settembre, fa seguito una settimana di giochi a punteggio: quello più significativo consiste in una corsa con delle carriole, dove ogni partecipante deve trasportare un sacco di un quintale, per un percorso di un chilometro. Gli altri giochi, vedono sfidarsi i vari rioni, i quali si fronteggiano per cercare di vincere il Palio.
Mede "Palio d'la Ciaramela" (o della lippa). A contendersi il Palio sono i dieci quartieri storici di Mede: la Roca Bianca, Piasa Giareta, San Bernardin, al Busk, al Cruson, al Gab, al Pasqua, San Roc, al Marcaton e Jangial. Il Palio si svolge nella seconda domenica di settembre e, nella prima sfida, i fiondatori si sfidano per decidere l' abbinamento delle coppie. Le regole del gioco della Lippa prevedono: l' utilizzo di una coppia di legni, uno corto e smussato alle punte, l' altro più lungo per battere e colpire il primo. Vince il Palio, un Drappo, la contrada che raggiunge il massimo punteggio.
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