Sei in Lomellina: Vigevano e la Piazza Ducale > i castelli > le chiese > tradizioni e folklore > le riserve naturali






Le garzaie sono la memoria delle antiche paludi: ambienti umidi, non più alimentati, di fiumi e torrenti. Qui si possono osservare boschi di ontano nero, salici, olmi, pioppi, sambuchi e sanguinelli. E' questo l' habitat naturale per la nidificazione degli Ardeidi Gregari, come: gli aironi cinerini, le garzette e le nitticore, gli aironi rossi e le sgarze ciuffetto. Molto suggestiva è la fase di accoppiamento da parte del maschio, che con vocalizzi tipici corteggia la femmina. I piccoli Pulli nascono tra aprile e luglio. Oggi le garzaie sono tutelate e si possono incontrare tra Castelnovetto e Sant' Angelo - Garzaia della Verminesca - tra Cozzo e Rosasco - Garzaia di Celpenchio - dove troviamo animali acquatici quali il tuffetto, il porciglione, la scalciaiola.

Nel comune di Zeme Lomellina troviamo la Garzaia di Sant' Alessandro, la più estesa delle tredici esistenti in provincia. Qui nidificano germani reali, martin pescatori, gallinelle d' acqua, folaghe, aironi bianchi maggiori. Si possono trovare anche il falco di Palude e la poiana.

Nel comune di Candia Lomellina, troviamo la Garzaia della Rinalda, qui nidifica il picchio verde, e cresce il glicine tuberoso, poco diffuso in Italia.

Nei comuni di Breme e Sartirana troviamo la Garzaia del Bosco basso, caratterizzata da fontanili artificiali, i quali producono una ricca vegetazione. Si possono osservare aironi, usignoli di fiume, folaghe e tuffetti, veri predoni subacquei.

Nel comune di Frascarolo si trova Riserva Naturale Orientata della Abbazia di Acqualunga, sicuramente la più interessante colonia di aironi della Lomellina. Divisa in tre aree naturali da rogge e canali si notano, volpi, lepri, scoiattoli, tassi, falchi e poiane.

Nel comune di Zeme, esiste una Riserva Naturale orientata. Nata nel 1980,mantiene l' habitat originario, chiamata Palude Loja. E' una striscia di terra attraversata dalla Roggia Raina, dove troviamo: salici, ontani neri, canne palustri e un curioso boschetto di di Cipresso Calvo.

Nel comune di Scaldasole vi è uno dei pochi boschi della Lomellina chiamato Boschetto di Scaldasole. Qui vivono farnie, tra le quali alcune raggiungono i 20 metri di altezza, usignoli, cince, l' allocco, il picchio rosso e famiglie di conigli selvatici.

Nelle zone di Tromello, Remondò e Scaldasole, sono ancora oggi visibili i Dossi. Si presentano come colline sabbiose e boscose alte fino a 5-6 metri di altezza, intervallate da conche umide. Qui la varietà floro faunistica è notevole e va dalla presenza di querce abitate da tassi, picchi, pettirossi capinere, gufi, germani reali fino al rospo bruno e la Rana di Lataste.

APPROFONDIMENTI...
ASS. ALL'AMBIENTE
ASS. ALL'AGRICOLTURA - BOSCHE E FORESTE