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Vigevano. Piazza Ducale. Vero capolavoro del rinascimento italiano, Piazza Ducale, rappresenta una delle più belle ed armoniose piazze d' Italia. Voluta da Ludovico il Moro, che affidò la progettazione e il disegno al genio artistico di Leonardo da Vinci, alla capacità estetica di Bramante d' Urbino, ideatore dell' omonima torre, nonchè all' opera di altri artisti, quali Luini e Gaudenzio Ferrari, fu iniziata nel 1492 e finita tre anni dopo. Lunga 134 metri e larga 50 si presenta ,dominata dalla torre del bramante, alta 74 metri, con 76 colonne coronate capitelli diversi di mirabile fattura.

La sua decorazione, è stata restaurata nel 1911dai pittori vigevanesi Casimiro Ottone e Carlo Bocca. Da rilevare la serie di medaglioni viscontei e sforzeschi, che rappresentano una vera e propria galleria dei ritratti dei principali personaggi dei due casati. Cattedrale. Dedicata a San Carlo e Sant' Ambrogio,ricostruita a a forma concava, offre alla piazza un vero effetto scenografico. Progettata dal vescovo di Vigevano Caramuel Lobkoviz, fu completata nel 1684, con tre navate decorate da affreschi del '500. La torre campanaria si innalza su base trecentesca.

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A destra dell' ingresso due battisteri, nel transetto di destra, la cappella di San Carlo, con un trittico di scuola lombarda del '500 e una tavola di Bernardino Ferrari. La cupola è del 1716. Dalla sacrestia dei canonici si accede al Museo del Tesoro, con preziosi oggetti di oreficeria sacra del XV e XVI secolo.In Vigevano si possono visitare inoltre, la Chiesa di San Pietro Martire. Edificio in stile gotico-lombardo, costruito da Bartolino Piotti da Novara nel 1363, è dotato di un massiccio campanile ottagonale e di due chiostri del '400. Castello Visconteo-Sforzesco. Risalente al XIV secolo, fu iniziato nel 1341 da Luchino Visconti, e successivamente trasformato dai duchi di Milano Gian Galeazzo e Galeazzo Maria Sforza. Oltre alla bella torre merlata e coronata da una cupola barocca, il castello è strutturato in un recinto poligonale di sei edifici. Notevole la Rocca Vecchia, collegata al mastio per mezzo di un caratteristico passaggio pensile lungo 163 metri, chiamato Strada Coperta. Sul cortile interno si affacciano il Palazzo Ducale, decorato in cotto, le scuderie la falconiera e La Loggia delle Dame. E' stato restaurato nel 1919 .La Chiesa di San Giorgio. Chiesa in stile gotico, all' interno affresco del '300 . La Chiesa di San Francesco Chiesa del XV secolo, con un poderoso campanile del 1470, al suo interno spiccano di anonimi cinquecenteschi.

La cinquecentesca S. Maria del Popolo, dalla caratteristica forma ellittica, eletta ad oratorio di corte sotto Francesco II Sforza. Il santuario dell' Immacolata. Costruzione consacrata nel 1906 dal Vescovo Berruti, è di stile classico, con forma a croce greca. Possiede una elegante cupola e un maestoso altare. Il Santuario dedicato alla Madonna di Pompei. L' attuale chiesa è opera dell' architetto Mons. Maria Chiappetta di Milano. Ha tre navate, in stile bizantino classico, con decorazioni interne dei pittori vigevanesi Luigi e Carlo Bocca e Casimiro Ottone.La Chiesa della Sforzesca. Inserita nello scenario di una residenza estiva, voluta da Ludovico il Moro nel 1486 e destinata ad essere il centro di una vasta tenuta agricola e riserva di caccia.
La città annovera inoltre, alcune biblioteche che meritano di essere ricordate. l' Istituto Roncalli, il Seminario Vescovile, custode di preziose cinquecentine (volumi stampati nel '500 con caratteri mobili). Il Museo Civico, allestito nell' ottocentesco Palazzo Crespi, con interessante materiale archeologico rinvenuto nel territorio vigevanese, cimeli risorgimentali ed opere di pittori locali del XIX e XX secolo.Il MUseo della Calzatura, con all' interno pezzi di grande interesse, con oltre duecento paia di scarpe.

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